Referente: Mauro Tiezzi
Attività
Centro d'ascolto
Distribuzione alimenti
Missioni
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- Don Luciano
- Suor Gabriella FMA
- Anna
- Mauro
- Patrizia
- Tiziana
- Michelle
Centro d’ascolto
Il Centro di Ascolto Parrocchiale, rivolto in particolare ai residenti della comunità parrocchiale, fonda il proprio servizio sull’elemento essenziale dell’ascolto. Ascoltare, infatti, non è soltanto una tecnica relazionale, ma un’autentica espressione di cura e attenzione verso l’altro. È il cuore pulsante di ogni incontro, il primo passo per instaurare un legame umano e solidale.
Al Centro, l’ascolto diventa la chiave per costruire una relazione di aiuto autentica e trasformativa. Chi ascolta e chi è ascoltato assumono ruoli differenti, ma entrambi partecipano attivamente a un cammino condiviso, basato sulla fiducia reciproca e sulla volontà di cercare insieme nuove possibilità.
L’obiettivo non è soltanto offrire un sostegno immediato, ma dare forma a un progetto di vita, cucito su misura per ogni persona, che sappia cogliere e valorizzare i bisogni, accompagnando ciascuno in un percorso di crescita e riscatto. In questo modo, si apre la strada per superare le difficoltà, uscire dal bisogno e ritrovare dignità, fiducia e speranza.
Dal momento dell’Ascolto e dell’Accoglienza nascono le seguenti funzioni specifiche:
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- Presa in carico delle storie di sofferenza: Viene sviluppato un progetto mirato alla “liberazione” della persona, affrontando insieme le difficoltà.
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- Orientamento: Le persone vengono aiutate a rileggere le proprie reali necessità, individuando soluzioni appropriate e servizi disponibili sul territorio.
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- Accompagnamento: Per chi si sente privo di punti di riferimento, vengono offerti interlocutori capaci di restituire speranza in un cambiamento. La persona viene messa in rete con i servizi del territorio, attivando tutte le risorse possibili.
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- Risposta immediata ai bisogni urgenti: Si agisce prontamente grazie al coinvolgimento delle comunità parrocchiali e delle risorse territoriali.
Orario di apertura
Prossime aperture: Orari Caritas
Accesso da Viale Parisano: distribuzione di pacchi alimentari e servizio di ascolto.
Attività
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- Ascolto
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- Distribuzione di pacchi viveri (ogni 15 giorni)
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- Orientamento delle persone a strutture pubbliche
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- Domande Fondo per il Lavoro
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- Domande per l’accesso all’Emporio Solidale
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- Registrazione dati sul portale nazionale OSPOWEB
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- Relazione finale per il Rapporto annuale sulle povertà e i bisogni
Formazione
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- Adunanze Caritas Diocesana e Interparrocchiali
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- Corsi di Aggiornamento
Fonti di approvvigionamento
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- Raccolta viveri nei momenti forti della liturgia (Avvento e Quaresima) dei ragazzi del Catechismo
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- Raccolta viveri con la cesta solidale
Servizi erogati dalla Caritas Diocesana – Via Madonna della Scala – Rimini – 054126040
Dormitorio – Prenotazioni lunedì dalle 9.00 alle 11.00
Ascolto – Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30
Mensa – Bisogna fare la tessera. Se in orario si può mangiare subito dopo
Indumenti – Martedì e giovedì per prenotazione
Doccia – Bisogna fare la tessera e prenotarsi
Accoglienza
È il servizio che accoglie chi viene in Caritas: è il primo viso che s’incontra entrando, è il primo centro di ascolto informale, è la prima voce che si ascolta al telefono.
L’Accoglienza può contare sull’impegno di una decina di persone tra operatori e volontari.
Il Servizio è attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00
La notte sono presenti operatori notturni dalle 19.00 alle 8.30 solo per le persone presenti in struttura.
Mappa per i senza dimora
Scarica la mappa dei servizi per i senza dimora della provincia di Rimini
Centro di ascolto
Il Centro di Ascolto è il cuore della Caritas, è qui che le persone vengono accolte, ascoltate, indirizzate, accompagnate. Mentre una persona si racconta può ridare un senso nuovo alla propria vita, può cogliere i perché della propria situazione di disagio e, insieme all’operatore, cercare delle risposte, delle strade da seguire.
Il Centro di Ascolto opera in stretta relazione con i Servizi Sociali dei Comuni, con l’Ausl, con le Associazioni e/o con altre realtà presenti sul territorio, in base alle problematiche riscontrate.
Al centro di Ascolto prestano servizio una decina di volontari
È aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30
Pacchi viveri
Il pacco viveri è un sostegno alimentare che viene donato alle famiglie in difficoltà che hanno domicilio sul territorio.
È un servizio che viene svolto prevalentemente dalle Caritas parrocchiali, in modo da poter seguire con maggiore attenzione ogni singola situazione, aiutando le famiglie non solo attraverso gli alimenti, ma costruendo con esse un vero percorso di accompagnamento e sostegno.
La Caritas diocesana dona pacchi alimentari solo a coloro che vivono in territori dove non sono presenti Caritas parrocchiali.
Per poter accedere ai pacchi viveri della Caritas diocesana è necessario effettuare un colloquio al Centro di Ascolto il martedì dalle 9.00 alle 11.30, mentre i pacchi viveri vengono poi distribuiti il giovedì dalle 9.00 alle 10.30.
Docce e indumenti
La Caritas Diocesana di Rimini offre un servizio di docce e indumenti per le persone in difficoltà, un gesto di prossimità, fornendo la possibilità di farsi la doccia e di cambiare i propri abiti. Le docce e gli indumenti vengono distribuiti dopo un colloquio con il Centro di Ascolto.
Gli orari di distribuzione sono martedì e giovedì dalle 14:00 alle 17:00
La Caritas Diocesana di Rimini gestisce un servizio di raccolta abiti per coloro che si trovano in difficoltà. Questo servizio offre una seconda opportunità, non solo per gli abiti usati, ma soprattutto per le persone.
Chiediamo, per il rispetto della dignità delle persone a cui verranno donati, che gli indumenti che vorrete donarci siano in buono stato.
È possibile donare gli abiti tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
Per informazioni chiamare 0541 26040
Prima accoglienza
Il 70% delle persone che si rivolge alla Caritas diocesana non ha una dimora stabile, c’è chi vive in strada, chi sotto i ponti, chi presso case di amici, case abbandonate o altre soluzioni temporanee e improvvisate.
Nella Caritas diocesana sono presenti 36 posti letto (20 per gli uomini e 16 per le donne).
Per poter accedere al dormitorio è necessario rivolgersi al Centro di Ascolto aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 17.00. Nel momento del colloquio gli operatori valutano la situazione insieme alla persona in ascolto e concordano un percorso di azione per offrire orientamento e sostegno.
La prima accoglienza prevede un periodo di pernottamento pari a una settimana, che può essere prolungato a quattordici giorni in base alle necessità del singolo.
Per chi viene accolto in prima accoglienza è possibile l’accesso in struttura dalle 18.00 alle 20.30, la cena è servita alle 19.30, mentre la mattina la stanza deve essere lasciata entro le 8.00 e le colazioni sono servite alle 7.15.
Mensa
Il servizio mensa non sarebbe possibile se ogni giorno non ci fossero persone, mercati, supermercati… disponibili a donare alimenti e volontari pronti a offrire il proprio tempo.
La mensa è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 11.30 alle 12.15, ma è possibile accedervi solo dopo aver fatto un colloquio con il Centro di Ascolto.
La cucina prepara anche:
- pasti a domicilio per gli anziani del “giro nonni”
- pasti per coloro che vengono fermati dalle Forze dell’Ordine
- colazioni, pranzi e cene per coloro che sono stati accolti in struttura
Servizi erogati da Casa Madiba
Indumenti – Orario estivo: tutti i lunedì dalle 9 alle 12; Orario Invernale: tutti i lunedì dalle 9 alle 11 e i venerdì mattina dalle 9 alle 11
Sportello Casa: Tel. 3201143966
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».
